Come iniziare a meditare: Il mio metodo

Come iniziare a meditare: Il mio metodo

Viviamo inseriti all’interno di una routine sempre più frenetica.
Per stare al passo con un progresso sociale sempre più veloce, siamo travolti da stimoli, eventi, discorsi, emozioni e situazioni che ci portano a rimuginare senza sosta.
Se anche tu ti senti così, sappi, che esiste un modo per riconquistare la tua serenità.

Il caos della vita moderna

Nella frenesia quotidiana, la nostra mente è continuamente bombardata da giudizi, delusioni, incertezze, che la rende un contenitore troppo pieno in grado di alimentare ansia, stress e pensieri negativi.

E sai qual’è la cosa più assurda? Che la maggior parte delle volte, tutto questo rumore che si crea nella tua mente è del tutto infondato, dettato solo dal sovraccarico mentale che la rende paragonabile ad una scimmia impazzita che salta da un ramo all’altro.

Lasciami dire una cosa, anche io mi sono ritrovata nella tua stessa identica situazione, e so cosa vuol dire la confusione mentale, i pensieri che non ti abbandonano la sera prima di dormire, e quella sensazione di irrequietezza costante che non ti lascia in pace.

Ma aspetta un attimo!
Sai che tutto questo può migliorare?
Io sono riuscita a trovare un modo, attraverso la meditazione per favorire il mio benessere mentale e vivere una quotidianità diversa e lo voglio condividere con te.

Come? Ho creato una guida,
che avrai modo di leggere tra poco, basata sulla mia esperienza, in grado di spiegarti passo dopo passo come puoi integrare la meditazione nel tuo stile di vita.

Cosa significa meditare?

Facciamo un piccolo passo indietro, prima di passare alla pratica vorrei chiarire cosa intendiamo realmente con la parola meditazione.

Sul vocabolario Treccani alla voce meditazione troviamo questa definizione:

"Fermare a lungo e con intensa concentrazione spirituale la mente sopra un oggetto del pensiero, considerare profondamente un problema, un argomento…"

Ritengo che questa definizione sia piuttosto semplicistica e generica, di sicuro per meditare abbiamo bisogno di concentrazione, ma quello che otteniamo è molto di più di un ragionamento su un problema.

"Meditare significa allenare la mente a vivere nel momento presente, scoprire il nostro mondo interiore e coltivare uno spazio di pace e serenità da portare all’interno delle nostre giornate."

Le prime volte che iniziai a meditare ero molto confusa su cosa significasse davvero e su come approcciarmi a questa pratica, e decisi di cominciare attraverso delle meditazioni guidate.

La meditazione guidata è una tecnica molto utile per inizare a meditare perchè non ti lascerà perso e solo nei tuoi pensieri, ma ti condurrà nello svolgimento della meditazione attraverso una voce guida.

Ma cosa succede quando vuoi praticare in autonomia, senza seguire per forza una guida?
Da dove partire?
I consigli che seguono sono frutto di anni di esperienza e di pratica costante nella ricerca di come adattare la meditazione ad uno stile di vita moderno.

La mia guida pratica alla meditazione

Ti consiglio, per sviluppare un’abitudine, di provare a pensare alla tua giornata e a quale potrebbe essere il momento ideale per inserire questo piccolo rituale, in base al tempo a disposizione e a quando vuoi ricavarne i suoi benefici, e fare in modo che rimanga sempre quello.
Se non sai quali sono i principali li trovi descritti qui.

  1. Trova un luogo tranquillo che rappresenti per te calma e serenità, un luogo in cui stai bene, ti senti a tuo agio e che sia lontano da distrazioni.
  2. Puoi sederti su un cuscino a gambe incrociate, su una sedia o come preferisci l’importante è tenere una posizione che ti permetta di concentrarti (ti sconsiglio posizioni sdraiate per questa ragione).
  3. Prendi un momento di consapevolezza e riconosciti il merito di aver ricavato questo momento di pausa solo per te e prova ad abbandonarti alla meraviglia di essere presente qui e ora.
  4. Se lo desideri, puoi impostare un timer di 5 o 10 minuti, per non avere il pensiero dello scorrere del tempo durante la meditazione.
  5. Chiudi gli occhi e porta l’attenzione al tuo respiro, senza intervenire, prova semplicemente ad ascoltare il flusso naturale del tuo respiro.

Durante gli anni ho scoperto nel mio respiro un fedele alleato, un amico, un compagno di viaggio e di giornate che mi chiama al momento presente ogni volta che la mente è troppo distratta per apprezzarne la bellezza.

Mi ha aiutato a ristabilire una forte connessione con me stessa e con il mio mondo interiore.

Tuttavia, credo molto nel valore e nell’individualità di ogni singola persona e potrebbe essere che porre attenzione al tuo respiro non faccia per te.

Se fosse questo il tuo caso ti consiglio di sostituire al respiro una frase o una parola motivazionale che fa al caso tuo in questo momento e ripeterla mentalmente in modo lento per qualche minuto.

  1. Una volta che ritieni di aver calmato la mente, apri gli occhi, prendi carta e penna e senza badare alla grammatica o fare caso a quello che scrivi, lascia scorrere libera la penna di scrivere quello che vuole: Come ti senti? Quali emozioni stai provando? Le sensazioni fisiche? Possibili differenze tra prima e dopo?

L’attività di scrittura completa la meditazione migliorando la percezione di te e del tuo mondo interiore.
Portare nero su bianco le tue emozioni e i tuoi pensieri ti permette di capirli meglio e fare chiarezza nel costante disordine mentale.

Affrontare i pensieri

  1. Se i pensieri arrivano (e mi dispiace dirtelo ma arriveranno di sicuro) non cercare di allontanarli, ACCETTALI, OSSERVALI e fatteli amici. Questo è un atteggiamento molto potente ed è la base per una meditazione efficace.

Cercare di non alimentare un atteggiamento giudicante e considerare i tuoi pensieri come qualcosa che non ti appartiene è la prima cosa da tenere a mente per non lasciarti travolgere dallo sconforto se durante la meditazione l’attività mentale è davvero tanta e fatichi a trovare la concentrazione.

"Tu non sei i tuoi pensieri, sei molto di più"

e riuscire a cogliere questa intuizione porta automaticamente a distaccarti da essi.

  1. Non cominciare la meditazione con l’intento di risolvere per forza un problema o di ottenere un determinato risultato.

Molto spesso ci si approccia alla meditazione con questa idea, ma non c'è nulla di più sbagliato.
Se siamo tesi osserviamo la nostra tensione, Se ci critichiamo osserviamo i processi della mente pensate.

Nella meditazione il modo migliore di ottenere risultati è quello di non cercare risultati, ma di saper aver pazienza che verrano da sè col tempo.

Conclusione

Dedicare anche pochi minuti al giorno a questo metodo di meditazione, magari subito dopo il lavoro per lasciar andare il peso della giornata, può fare una grande differenza!

In qualunque posto tu sia in questo momento, Chiudi il pc o lo smartphone, e riprenditi il tuo benessere mentale!

Grazie per avermi letto,

Ricorda: il percorso verso il benessere mentale è fatto di piccoli passi e di momenti di consapevolezza. Sii paziente e accetta il caos dei pensieri.

Ti auguro una bellissima giornata e… sorridi SEMPRE!

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